Rendita AVS: come ottenere la rendita di vecchiaia massima
Nel 2027 la rendita massima AVS ammonta a 2560 franchi al mese. La percepisce solo chi versa i contributi senza lacune per 44 anni e ha un reddito medio di almeno 92 160 franchi all’anno. Occorre quindi prestare attenzione ai periodi dedicati all’educazione dei figli, ai soggiorni all’estero o alle fluttuazioni di reddito. Chi comprende i meccanismi può ottimizzare la propria rendita.
Riepilogo
– Importi attuali: nell’AVS la rendita massima ammonta a 2560 franchi al mese, quella minima a 1280 franchi (in caso di durata contributiva completa).
– Requisiti per la rendita massima: sono necessari 44 anni contributivi completi dal 21° al 65° anno di età e un reddito medio rivalutato di almeno 92 160 franchi.
– Plafonamento per coniugi: le rendite sommate di entrambi i partner non possono superare i 3840 franchi al mese. Questa limitazione riguarda l’88% di tutte le coppie di pensionati in Svizzera e comporta una riduzione proporzionale.
– Costo delle lacune contributive: per ogni anno di contribuzione mancante la rendita si riduce di circa il 2,3%. Se ad esempio avete una lacuna di cinque anni, la vostra rendita si riduce di circa 300 franchi al mese.
– Usufruire degli accrediti per compiti educativi: per i figli di età inferiore ai 16 anni ricevete in totale 46 080 franchi all’anno, il che contribuisce a migliorare il reddito medio.
– Possibilità di ottimizzazione: potete colmare le lacune contributive entro cinque anni (a partire da 541 franchi all’anno) e a partire dai 50 anni richiedere un calcolo della rendita futura. Il pensionamento flessibile consente di andare in pensione tra 63 e 70 anni.
– Agire subito: ordinate ogni cinque anni un estratto conto AVS e richiedete annualmente gli accrediti per compiti assistenziali se vi occupate di parenti bisognosi di cure.
A quanto ammonta la rendita massima AVS?
- Persone singole
– Rendita massima: 2560 franchi al mese (incl. 13a rendita AVS 33 289 franchi all’anno)
– Rendita minima: 1280 franchi al mese (incl. 13a rendita AVS 16 640 franchi all’anno) - Coniugi
– Somma massima di entrambe le rendite: 3780 franchi al mese
– Plafonamento massimo con il 150% della rendita individuale massima: se la somma delle due rendite individuali supera 3780 franchi, entrambe vengono ridotte in misura proporzionale.
Come posso ottenere la rendita massima AVS?
La rendita massima AVS non viene erogata automaticamente. Per beneficiare della rendita massima occorre soddisfare due requisiti fondamentali nell’arco di decenni: un periodo di contribuzione completo e un reddito medio sufficientemente elevato.
Anni contributivi
- La durata completa dei contributi equivale a 44 anni: dovete pagare i contributi AVS dal 21° al 65° anno di età senza lacune.
- Le donne beneficiano di norme transitorie: la riforma AVS 21 ha introdotto il principio dell’età di riferimento in modo graduale. Le donne nate nel 1961 la raggiungono già a 64 anni e 3 mesi, mentre ogni classe successiva dovrà attendere 3 mesi in più. A partire dall’anno di nascita 1964, l’età di riferimento di 65 anni si applica a tutte le donne.
- Le lacune contributive possono rivelarsi costose: ogni anno mancante comporta una perdita pari a circa il 2,3% della rendita (esattamente 1/44 della pensione completa).
- Le cause frequenti delle lacune contributive:
– Studio o formazione senza attività lucrativa
– Soggiorni all’estero senza versare contributi AVS
– Basso reddito , ad esempio a causa del lavoro a tempo parziale
– Lavoro autonomo senza obbligo contributivo AVS registrato
– Disoccupazione senza ricorrere alle prestazione dell’AD
Reddito per la rendita massima AVS
- Il reddito medio richiesto è pari a 92 160 franchi all’anno. Importante: l’AVS calcola tutti i vostri redditi annui applicando fattori di rivalutazione al livello salariale attuale e poi stabilisce la media.
Accrediti per compiti educativi e assistenziali
- Si tende spesso a sottovalutare gli accrediti per compiti educativi: per ogni anno con figli di età inferiore ai 16 anni vi viene conteggiato automaticamente il triplo della rendita minima, ossia 45 360 franchi all’anno. Questi accrediti migliorano il vostro reddito medio.
- Gli accrediti per compiti assistenziali vanno richiesti: anche chi assiste familiari bisognosi di cure può inoltre richiedere 45 360 franchi all’anno. Da non dimenticare: la relativa richiesta deve essere presentata annualmente all’ufficio AVS.
- Attenzione: non possono essere ricevuti contemporaneamente accrediti per compiti educativi e assistenziali.
Plafonamento della rendita AVS per i coniugi
- La regola del 150%: per le coppie coniugate, la somma delle due rendite non deve superare il 150% della rendita massima individuale: ovvero attualmente 3840 franchi al mese. Se la somma teorica è superiore, entrambe le rendite vengono ridotte in misura proporzionale.
- Ecco come funziona la riduzione: ciascun partner percepisce la seguente rendita: (la rendita propria non ridotta × 3840 franchi) ÷ (la somma di entrambe le rendite non ridotte).
- Esempio di calcolo: il signor Bernasconi avrebbe diritto a 2200 franchi, la signora Bernasconi a 1800 franchi, quindi complessivamente 4000 franchi. Dato che l’importo supera i 3840 franchi, il calcolo viene fatto come segue:
– Signor Bernasconi: (2200 × 3840) ÷ 4000 = 2079
– Signora Bernasconi: (1800 × 3840) ÷ 4000 = 1701
– Perdita: 220 franchi al mese - Il procedimento di splitting può essere utile: al momento del pensionamento, tutti i redditi AVS degli anni di matrimonio vengono automaticamente ripartiti in parti uguali tra i due partner.
Calcolare la rendita AVS: a quanto ammonta l’AVS che percepirò?
- Il calcolo della rendita AVS segue regole chiare, ma la molteplicità di fattori rende complesso fare una previsione precisa. Nel calcolo confluiscono il vostro reddito medio rivalutato, il numero di anni contributivi, gli accrediti per compiti educativi e assistenziali ed eventuali effetti di splitting.
- Ecco come funziona il calcolo di base: l’AVS divide la somma di tutti i redditi annui rivalutati per il numero di anni di contribuzione. Sulla base di 44 diverse scale delle rendite viene quindi calcolata la rispettiva pensione. La scala 44 (durata contributiva completa) porta alla rendita più elevata, mentre in caso di periodi contributivi incompleti le scale diminuiscono di conseguenza.
- Calcolo della rendita AVS: su quali entrate potrò contare quando andrò in pensione?
Cosa devo fare se non soddisfo tutti i requisiti?
Solo pochi lavoratori e lavoratrici raggiungono la rendita massima AVS. È normale e non c’è motivo di preoccuparsi: esistono diversi modi per ottimizzare comunque la vostra rendita e colmare le lacune previdenziali.
Identificare e colmare le lacune previdenziali
- Il primo passo – ordinare un estratto conto AVS: richiedete ogni tre-cinque anni un estratto conto gratuito alla vostra cassa di compensazione AVS. Questo vi mostra tutti gli anni di contribuzione registrati e il vostro reddito computabile. Così scoprirete per tempo eventuali lacune.
- Potete colmare le lacune contributive: i contributi mancanti possono essere versati entro cinque anni. Il contributo minimo per le persone che non esercitano un’attività lucrativa ammonta a 530 franchi all’anno. Anche durante gli studi potete effettuare versamenti volontari.
- I contributi versati in giovane età sono utili: chi paga i contributi AVS prima dei 20 anni può compensare al massimo tre anni di lacune successive. Gli stipendi da apprendista o i lavori svolti durante le vacanze vengono già conteggiati.
- Calcolo della rendita futura a partire dai 50 anni: a partire dai 50 anni dovreste richiedere all’AVS un calcolo gratuito della futura rendita. Questo vi mostra nero su bianco a quale rendita potete aspirare e se esiste ancora un potenziale di miglioramento.
- Conclusione: le lacune previdenziali spesso passano inosservate e possono rivelarsi costose. Tanto più importante è riconoscerle e agire per tempo. Per saperne di più consultate l’articolo sulle lacune contributive AVS.
Potenziare la previdenza privata
- Avvalersi del pilastro 3a: sfruttate appieno le agevolazioni fiscali. Nel 2027 potete versare 7373 franchi nel pilastro 3a come dipendenti, e addirittura 36 864 franchi come lavoratori autonomi senza cassa pensioni.
- Chiarire con la cassa pensioni: molte casse pensioni consentono di effettuare riscatti volontari. Questi ultimi non solo migliorano il vostro 2° pilastro, ma offrono anche vantaggi fiscali. Chiedete alla vostra cassa pensioni di fornirvi il calcolo di un possibile riscatto.
- Versamenti scaglionati: ripartite riscatti di una certa entità su più anni. In questo modo ottimizzate la progressione fiscale e pagate meno imposte.
Pensionamento flessibile
- Prolungare l’attività lavorativa conviene: chi continua a lavorare dopo l’età di riferimento può migliorare la propria rendita AVS. Dal 2024, è possibile, una sola volta, richiedere un nuovo calcolo della rendita di vecchiaia. Inoltre, ricevete un supplemento di rendita: dopo un posticipo dell’AVS di cinque anni, la rendita aumenta del 31,5%.
- Approfittate del pensionamento parziale: la riforma AVS 21 consente dei passaggi flessibili. Potete prelevare in anticipo tra il 20% e l’80% della vostra rendita e continuare comunque a lavorare. Questo modo di procedere salvaguarda il budget e prolunga la fase lavorativa.
- Coordinatevi tra coniugi: le coppie sposate dovrebbero coordinare il loro pensionamento. Con una rendita scaglionata, potreste risparmiare sulle imposte.
Da non dimenticare: l’ottimizzazione fiscale
- Verifica del domicilio: la tassazione delle rendite cambia da cantone a cantone e da comune a comune. Potrebbe convenire traslocare prima di andare in pensione, ma tenete conto di tutti i costi.
- Pianificare la strategia di prelievo: il momento in cui prelevate quali averi previdenziali influisce notevolmente sull’onere fiscale. Chiedete consiglio prima di prendere qualsiasi decisione.
Conclusioni
- La rendita massima AVS di 2560 franchi al mese è raggiungibile, ma richiede una pianificazione coerente nell’arco di 44 anni. Chi versa costantemente i contributi e raggiunge un reddito medio di almeno 92 160 franchi sfrutta appieno il potenziale del primo pilastro.
- Ma anche se non si soddisfano tutti i requisiti, non c’è motivo di preoccuparsi. Con accrediti per compiti educativi e assistenziali, colmando le lacune contributive e rafforzando la previdenza privata potete migliorare la vostra rendita di vecchiaia. La riforma AVS-21 offre inoltre una maggiore flessibilità: consente di andare in pensione tra i 63 e i 70 anni e percepire addirittura una rendita parziale.
- Tre misure concrete per migliorare la rendita AVS
1. Ordinate ogni cinque anni un estratto conto AVS gratuito e verificate i periodi contributivi.
2. A partire dall’età di 50 anni richiedete un calcolo della rendita futura.
3. Sfruttate le nuove possibilità di prelievo flessibili per pianificare il pensionamento in modo ottimale. - L’AVS rimane il fondamento della nostra previdenza per la vecchiaia. Chi conosce le regole e agisce per tempo può sfruttarle in maniera ideale.
Domande frequenti sulla rendita massima AVS (FAQ)
Chi percepisce una rendita AVS completa?
La rendita AVS completa di 2560 franchi al mese viene versata solo alle persone con 44 anni di contributi completi (da 21 a 65 anni) e un reddito medio di almeno 92 160 franchi. Questo equivale a meno della metà di tutti i pensionati svizzeri.
A quanto ammonta la rendita per coniugi in Svizzera?
Per le coppie di coniugi si applica un plafonamento del 150%: la somma di entrambe le rendite AVS può ammontare al massimo a 3840 franchi al mese. Se la somma teorica è superiore, entrambe le rendite vengono ridotte in misura proporzionale. Circa l’88% delle coppie di pensionati in Svizzera è interessato da questa riduzione.
A quanto ammonta l’AVS di una donna sposata che non ha mai lavorato?
Grazie al procedimento di splitting, tutti i redditi AVS percepiti negli anni di matrimonio vengono automaticamente ripartiti al 50% tra i due partner. Riceve inoltre accrediti per compiti educativi pari a 46 080 franchi all’anno per ogni anno con figli di età inferiore ai 16 anni. L’ammontare effettivo della rendita dipende dal reddito del coniuge e dal numero di anni assolti con compiti educativi.
Che cosa succede se non si vive in Svizzera?
I cittadini svizzeri, UE e AELS possono percepire la rendita AVS in qualsiasi Paese del mondo si trovino. La Svizzera ha inoltre convenzioni di sicurezza sociale con altri 22 Paesi (USA, Canada, Australia, ecc.). Nei Paesi privi di una convenzione e se avete la cittadinanza di uno di questi paesi, i diritti pensionistici scadono; si riceve solo il rimborso senza interessi dei contributi, e questo deve essere richiesto.
Posso versare contributi volontari per l’AVS?
I cittadini svizzeri possono assicurarsi facoltativamente in caso di domicilio al di fuori dell’UE/AELS. La notifica deve essere effettuata entro un anno dall’espatrio dalla Svizzera. Potete colmare eventuali lacune contributive con versamenti entro cinque anni; nel 2027 il contributo minimo ammonta a 541 franchi all’anno.
Cosa succede con la rendita del mio coniuge se io muoio?
Il partner superstite percepisce una rendita vedovile pari all’80% della rendita del defunto. In alternativa può percepire la propria rendita più un supplemento del 20%, la scelta viene fatta in funzione dell’importo maggiore. In caso di vedovanza, la plafonatura decade automaticamente.
Pilastro 3a: iniziare oggi per trarne vantaggio domani.
Pensate già oggi al domani e costituite così un’importante fondo di riserva per la vecchiaia. Infatti, quanto prima cominciate con i versamenti nel pilastro 3a durante la vita lavorativa, tanto più beneficerete di risparmi fiscali, tassi d’interesse agevolati e dell’effetto degli interessi composti. Evitate a monte le lacune previdenziali.
Avvertenze legali
Queste informazioni sono a scopo pubblicitario e sono destinate alle persone domiciliate in Svizzera e non soggette all’obbligo fiscale negli Stati Uniti. Hanno carattere esclusivamente descrittivo e informativo e non costituiscono un’offerta, una consulenza in investimenti o una pianificazione finanziaria. Queste informazioni non costituiscono una raccomandazione personale per l’acquisto o la vendita di strumenti finanziari o per l’esecuzione di determinate transazioni o per la conclusione di qualsiasi altro atto legale. La Banca Migros SA non fornisce alcuna garanzia in merito all’esattezza, alla completezza e all’attualità delle informazioni fornite e declina qualsivoglia responsabilità per eventuali perdite o danni di qualsiasi natura, che potrebbero derivare dalle presenti informazioni. Le informazioni qui riportate rappresentano esclusivamente un’istantanea della situazione al momento della stampa; non sono previsti aggiornamenti automatici regolari.