Pubblicazioni di mercato

Previsioni di borsa: Il sogno dell’IA offuscato dai tassi d’interesse più alti

L'attuale narrativa di mercato continua ad essere fortemente influenzata dal boom degli investimenti nell'IA. Tuttavia, gli investitori guardano sempre più criticamente a questi sviluppi, poiché la questione del finanziamento sta diventando sempre più centrale. Questo avviene proprio in una fase in cui l'inflazione aumenta a causa dell'escalation in Medio Oriente e la situazione del debito negli Stati Uniti e in Europa diventa sempre più problematica. Scoprite di più nella nostra prognosi di borsa attuale.

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Previsioni congiunturali: il mostro del debito

Quando si pensa ai mostri, si immaginano denti, rumore e panico. Il mostro del debito pubblico, però, funziona in modo diverso. Si lascia spingere discretamente sullo sfondo, accompagnato da colonne di numeri rassicuranti, tassi d'interesse bassi e l'allettante presupposto che uno Stato saprà in qualche modo saldare i suoi conti. Solo quando il finanziamento diventa sempre più costoso, il mostro non può più essere ignorato – ma a quel punto è già cresciuto fino a diventare una presenza spaventosa. Cosa questo significhi per l'attuale andamento congiunturale, la politica monetaria, i mercati dei tassi d'interesse e delle valute, e il mercato immobiliare, lo scoprirete nelle ultime previsioni congiunturali della Banca Migros. Senza paura e senza panico!

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Pubblicazioni di mercato

Foto von Donald Trump

L’America va alle urne – e il mondo assiste con il fiato sospeso

Le elezioni di metà mandato (midterm) negli Stati Uniti del 3 novembre 2026 rappresentano molto più di un test del sentiment politico interno: determineranno infatti lo spazio di manovra di cui disporrà Washington nei due anni a venire e, pertanto, influenzeranno anche importanti condizioni quadro per il commercio, l’inflazione, i tassi d’interesse, le valute e i mercati finanziari. L’Economic Research della Banca Migros ha analizzato tre diversi esiti elettorali.

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Previsione sui tassi di interesse per settembre 2026: la febbre sui mercati obbligazionari aumenta

Mentre le banche centrali continuano a lottare contro la pressione inflazionistica causata dall'aumento dei prezzi dell'energia, i rendimenti dei titoli di Stato – dagli Stati Uniti alla zona euro fino al Giappone – mostrano una chiara tendenza al rialzo. Non sono solo le aspettative di futuri aumenti dei tassi a giocare un ruolo, ma anche le crescenti preoccupazioni sullo stato delle finanze pubbliche. La Svizzera, tuttavia, rimane in gran parte immune da questi sviluppi.

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Previsioni immobiliari per il terzo trimestre 2026 – La dinamica dei prezzi continua: affitti e prezzi di acquisto in aumento

Nella nostra pubblicazione «Previsioni immobiliari» trovate informazioni attuali sul mercato immobiliare in Svizzera. L’andamento dei prezzi nel segmento delle abitazioni di proprietà e sul mercato degli affitti viene trattato in modo approfondito e vengono illustrati i relativi fattori di motore.

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Altri articoli

Sempre più precaria la situazione in Francia

La Francia si trova ad affrontare una situazione finanziaria sempre più precaria caratterizzata da un debito da record, rendimenti obbligazionari in aumento e incapacità di attuare riforme politiche. Non è ancora troppo tardi per cambiare rotta, ma non è ciò che lasciano intravedere le prospettive.

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Foto von Donald Trump

L’America va alle urne – e il mondo assiste con il fiato sospeso

Le elezioni di metà mandato (midterm) negli Stati Uniti del 3 novembre 2026 rappresentano molto più di un test del sentiment politico interno: determineranno infatti lo spazio di manovra di cui disporrà Washington nei due anni a venire e, pertanto, influenzeranno anche importanti condizioni quadro per il commercio, l’inflazione, i tassi d’interesse, le valute e i mercati finanziari. L’Economic Research della Banca Migros ha analizzato tre diversi esiti elettorali.

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Spazio abitativo utilizzato in Svizzera: un’evoluzione silenziosa dalle conseguenze di vasta portata

Un numero che la dice lunga: nel 2025, ogni persona in Svizzera ha occupato in media 46,6 metri quadrati di superficie abitativa: a dirlo sono gli ultimi dati dell’Ufficio federale di statistica (UST). Equivale a un aumento di circa 1,5 metri quadrati rispetto a dieci anni fa. Questa cifra, apparentemente insignificante, racconta una storia di trasformazione sociale: nuclei familiari più piccoli, invecchiamento della popolazione, urbanizzazione e mutate esigenze riguardo alla propria abitazione. Tuttavia, mentre il fabbisogno di spazio pro capite cresce, lo spazio abitativo si riduce nel complesso. L’offerta non è in grado di soddisfare la domanda e il risultato è un ulteriore calo della quota di abitazioni non occupate.

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La BNS resta ferma. Avrebbe dovuto osare di più?

La Banca nazionale svizzera mantiene il tasso guida allo 0%. Era la decisione nettamente attesa. Ci sarebbero però stati buoni motivi per un cauto rialzo dei tassi, così da ricostituire un piccolo margine di sicurezza nella politica monetaria.

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Il rally dell’IA sul banco di prova

Quest’anno l’intelligenza artificiale (IA) si è affermata in borsa come tema dominante, dando il via a un rally sorprendente. Quanto durerà il boom e quali rischi potrebbero frenarne la dinamica?

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La chiamata è stata avviata

Si prega di tener presente che questa conversazione telefonica viene trasmessa in forma non criptata, proprio come in una comune telefonata.